13 maggio 2021

Microsoft Digital Skilling Week: “AiCademy Action Learning: Laboratorio AI”

“Sono fiera di presentare questa iniziativa formativa, in quanto interessante e ricca di contenuti”, così Claudia Angelelli, OCP Technical Lead di Microsoft, introduce il nostro intervento alla Digital Skilling Week dello scorso 13 maggio.  

L’evento ha visto coinvolti Francesco Costantino, Partner del Gruppo Agic Technology e professore di Ingegneria e Smart Factory presso La Sapienza di Roma, e Laura Petrini General Manager di AiCademy e Responsabile del personale del Gruppo Agic Technology. 

L’obiettivo dell’iniziativa formativa, che si è tenuta sulla piattaforma Cloud Champion, è stata quella di mostrare come lavorano in sinergia il Laboratorio AI e AiCademy attraverso l’Action Learning

L’incontro inizia con l’introduzione di una panoramica generale sull’Intelligenza artificiale, tenuta da Francesco Costantino, che spiega, poi, la missione di Agic Innovation, di cui il Laboratorio AI fa parte: “trasferire le competenze del vastissimo mondo AI ad un numero più ampio possibile di aziende e organizzazioni, non solo quelle che hanno grandi possibilità di spesa, in quanto oggi, di fatto, abbiamo a disposizione strumenti che permettono a qualunque soggetto produttivo di beneficiare dei vantaggi dell’intelligenza artificiale”. 

Durante la fase di laboratorio, segue Costantino, si mostrano una serie di esperienze e casi concreti alle aziende, si utilizzano strumenti di ricerca e sviluppo su applicazioni di Machine Learning e Cognitive Tools nell’ambito delle piattaforme Microsoft dedicate all’AI, sottolineando un fattore importante: quanto l’introduzione delle tecnologie sia simultaneo a quello delle competenze affinché queste possano essere efficaci. 

AiCademy essendo la divisione che organizza percorsi formativi dedicati alle tecnologie Microsoft per clienti e giovani talenti, si concentra sulle persone e questo è uno snodo fondamentale anche per lo sviluppo dei Laboratori. Il dialogo che si instaura con aziende e organizzazioni al principio e durante tutto il percorso di sviluppo di un Workshop nei Laboratori AI (e di un eventuale progetto) è basato sull’interazione e lo scambio, mirato a far conoscere l’applicabilità dell’AI, rendere i soggetti aziendali pienamente partecipi e far loro comprendere i valori dei dati, come usarli e anche i limiti dell’AI, mettendo così in moto l’Action Learning.  

Il feedback è sicuramente un altro elemento importante, partendo dalla richiesta, passando per l’ascolto attivo, giungendo all’apprendimento tramite il fare e il processo di condivisione. Infine, si arriva insieme alla soluzione, formazione tecnologica e agli strumenti necessari utili all’utente. Si mettono in piedi ulteriori azioni così da far crescere le persone o un gruppo di persone, per quanto riguarda le competenze, al fine di proseguire in un’altra area di apprendimento. 

L’evento continua andando più nel dettaglio sul funzionamento del Laboratorio Ai, come abbiamo detto precedentemente, esso fa parte di Agic Innovation, che è una Start up innovativa del gruppo Agic Technology. 

Normalmente il Laboratorio accoglie la domanda di una azienda o di una organizzazione in ambito AI e non mette in moto un progetto o una soluzione direttamente, ma attiva una fase previa di Workshop, che ha una durata ridotta, dove si possono attivare due tipi di percorsi per capire che tipo di intelligenza artificiale applicare al contesto specifico e sono:  

  • PERCORSO DISCOVERY: per aziende che hanno molti dati e vogliono sapere cosa possono farci. 
  • PERCORSO FEASIBILITY: per aziende che sanno cosa vogliono, ma non sanno come ottenerlo e voglio scoprire che risultati possono ottenere e attraverso quali strumenti.  

Possono riguardare vari ambiti come il CRM, gestione sicurezza, ma anche contabilità. 

Durante l’evento Francesco Costantino ci mostra una serie di casi pratici sviluppati attraverso il Laboratorio che hanno visto coinvolte varie aziende e con l’utilizzo di tecnologie quali: Video Management System, Custom Vision e Digitalizzazione di processi manuali. 

La sinergia con AiCademy appare evidente con l’intervento di Laura Petrini che sottolinea la domanda a cui AiCademy risponde, ossia il fabbisogno emergente di formazione delle risorse di Team come quelli coinvolti nei progetti di Agic Innovation e Laboratorio Ai.  

AiCademy infatti “cerca di mettere a fattor comune le competenze già presenti in Agic, condividendole anche con altre realtà aziendali che vogliano fare lo stesso percorso di crescita, attraverso un Team di esperti nel settore dell’ICT e di risorse umane, creando delle AiCademy che utilizzano direttamente gli strumenti che si adoperano sul campo e quindi rendendo le sessioni formative davvero molto operative”. 

Inoltre, i discenti possono prepararsi per le certificazioni Microsoft e le modalità di erogazione prevedono soprattutto l’utilizzo di Teams (che quest’anno si è dimostrato fondamentale sia per Agic che per la gestione della formazione), ma anche pillole registrate, Live Training, sportello Q&A e Lezioni Interattive dove gli allievi sono invitati a portare casi pratici per confrontarsi poi con gli esperti del settore. 

Anche per AiCademy quindi il feedback, il coinvolgimento diretto e la risposta alla domanda del discente è fondamentale. 

L’approccio è modulare e si rivolge sia a profili Junior che di Middle Seniority, ma anche a professionisti che necessitano di un Reskilling. Le AiCademy sono anche rivolte ad aziende per formare personale specialmente in ambito tecnico specifico Microsoft e da non sottovalutare la parte di formazione delle competenze trasversali, o Soft Skill, di recente, infatti, AiCademy ha instaurato una partnership con The Business Game.